Maria,Madre dell’Amore

Maria,Madre dell’Amore

Maria, Madre dell’Amore, amaci intensamente. 
                               Ora più che mai ne abbiamo bisogno. 
                               La terra, che tu stessa hai conosciuto, 
                               è piena di angosciosi problemi. 
                               Proteggi coloro che, turbati dalle difficoltà 
                               o avviliti dalla sofferenza, 
                               sono presi da sfiducia e da disperazione. 
                               A coloro cui tutto va male, dona conforto; 
                               suscita in loro la nostalgia di Dio 
                               e la fede nel suo infinito potere di soccorso. 
                               Ama coloro che non sanno farsi amare 
                               e che la gente non ama più. 
                               Consola coloro a cui la morte o l’incomprensione 
                               ha strappato gli ultimi amici 
                               e si sentono terribilmente soli. 
                               Abbi pietà delle mamme 
                               che piangono i loro bambini perduti o ribelli o infelici. 
                               Abbi pietà dei genitori che non hanno ancora lavoro 
                               e sono nell’impossibilità di dare alla propria famiglia 
                               pane abbondante e istruzione. 
                               Che la loro umiliazione non li abbatta. 
                               Dona loro coraggio e tenacia 
                               nel riprendere giorno dopo giorno 
                               la propria avventura, nell’attesa di giorni migliori. 
                               Ama coloro a cui tutto va bene, 
                               e che, illudendosi di aver raggiunto quaggiù 
                               lo scopo della vita, ti hanno dimenticato. 
                               Ama coloro a cui Dio ha donato bellezza, 
                beni e forti sentimenti, 
                               perché non sciupino questi doni in cose inutili e vane, 
                               ma con essi facciano felici coloro che ne sono sprovvisti. 
                               Ama, finalmente, coloro che non ci amano più. 
                               Maria, Madre dell’Amore, madre di tutti noi, 
                               donaci speranza, pace, amore. Amen. 
               
                               (G. Perico S.J.)

Riflessione: L’Inventario della Fragilità e la Tenacia del Quotidiano

Padre Perico compie un’opera di discernimento sociale e interiore di grande spessore. La sua preghiera non ignora le storture del mondo: elenca i disoccupati, le mamme in pena, chi ha perso gli amici, ma soprattutto compie un atto di estremo coraggio quando chiede di amare persino ‘coloro che non sanno farsi amare’ e chi si illude nell’autosufficienza.

Per l’Allievo, questa preghiera è il protocollo della resilienza regale. L’ansia e la disperazione spesso nascono dalla convinzione isolata di essere gli unici a portare un fardello. Riconoscere che la terra è ‘piena di angosciosi problemi’ ma che esiste una forza capace di ridonare ‘coraggio e tenacia nel riprendere giorno dopo giorno la propria avventura’ è la chiave della stabilità biologica ed emotiva.

Il Sovrano non fugge di fronte alle difficoltà economiche o alla solitudine, ma accetta l’attesa di giorni migliori allenando la costanza. Quando sposti l’attenzione dalla tua sola persona per includere nel cuore le ferite del mondo, il sistema nervoso esce dalla morsa dell’egoismo ansioso e si sintonizza sulla frequenza della vera compassione e della speranza attiva.

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