Rimani accanto, Maria
Rimani, Maria,
accanto a tutti gli ammalati del mondo,
di coloro che in questo momento,
hanno perso conoscenza e stanno per morire;
di coloro che stanno iniziando una lunga agonia,
di coloro che hanno perso ogni speranza di guarigione;
di coloro che gridano e piangono per la sofferenza;
di coloro che non possono curarsi perché poveri;
di quelli che vorrebbero camminare
e devono restare immobili;
di quelli che vorrebbero riposare
e la miseria costringe a lavorare ancora;
di quelli che sono tormentati dal pensiero
di una famiglia in miseria;
di quanti devono rinunciare ai loro progetti;
di quanti soprattutto
non credono in una vita migliore;
di quanti si ribellano e bestemmiano Dio;
di quanti non sanno o non ricordano
che il Cristo ha sofferto come loro.
(trovata nella chiesa di La Roche-Pozay)
🕊️ Riflessione Spirituale
La preghiera “Rimani accanto, Maria” si colloca perfettamente nella tassonomia della Salute, intesa non soltanto come guagione fisica, ma come cura integrale del corpo, dello spirito e della dignità umana nei momenti di massima fragilità.
L’invocazione chiede alla Vergine di farsi presenza viva accanto a chi soffre nel corpo (gli ammalati, gli moribondi, chi è immobilizzato dal dolore) e a chi soffre per la mancanza di risorse (chi non può curarsi perché povero o chi è stremato dal lavoro e dalla miseria). Riconosce che la vera prova della malattia e della vulnerabilità spesso mina anche la speranza e la fede. Chiedere a Maria di “rimanere accanto” significa affidarle la custodia della vita fragile, affinché nessuno attraversi la prova della malattia e del dolore nella solitudine, trovando conforto nel ricordo del Cristo che ha sofferto per primo.
