Diletta Madre

Diletta Madre

O Maria, la luce della tua fede diradi le tenebre del mio spirito;

la tua profonda umiltà si sostituisca al mio orgoglio;

la tua sublime contemplazione ponga freno alle mie distrazioni;

la tua visione ininterrotta di Dio riempia la mia mente della sua presenza;

l’incendio di carità del tuo cuore dilati e infiammi il mio, così tiepido e freddo;

le tue virtù prendano il posto dei miei peccati;

i tuoi meriti siano il mio ornamento presso il Signore.

Infine, carissima e diletta Madre, fa’ che io non abbia altra anima che la tua per lodare e glorificare il Signore;

che io non abbia altro cuore che il tuo per amare Dio con puro e ardente amore, come te. Amen.

(San Luigi Maria Grignion de Montfort )

Riflessione: La Bonifica del Falso Sé e lo Scambio di Abito

San Luigi Maria Grignion de Montfort tocca qui il cuore della guarigione interiore: il riconoscimento che la nostra mente ordinaria, governata dall’orgoglio e dalle distrazioni, è un generatore costante di caos e infiammazione.

Chiedere che la luce sostituisca le tenebre e che il cuore infiammato prenda il posto della ‘tiepidezza’ significa attuare il distacco radicale dal Falso Sé. La tiepidezza biologica ed emotiva è lo stato di chi si è arreso alla mediocrità e vive a metà, consumando energia in conflitti inutili.

Il Sovrano non cerca di aggiustare l’ego difettoso con le sue sole forze; riconosce il limite e chiede il cambio dell’abito interiore. Quando permetti a un ordine superiore di regolare i tuoi moti profondi, la mente smette di disperdersi nel rumore e il sistema nervoso ritrova la sua temperatura ideale, ardendo di una quieta e luminosa carità.

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